Nuova Riveduta:

Esodo 3:14

Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono». Poi disse: «Dirai così ai figli d'Israele: "l'IO SONO mi ha mandato da voi"».

C.E.I.:

Esodo 3:14

Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono!». Poi disse: «Dirai agli Israeliti: Io-Sono mi ha mandato a voi».

Nuova Diodati:

Esodo 3:14

DIO disse a Mosè: «IO SONO COLUI CHE SONO». Poi disse: «Dirai così ai figli d'Israele: "L'IO SONO mi ha mandato da voi"».

Riveduta 2020:

Esodo 3:14

Iddio disse a Mosè: “Io sono colui che sono”. Poi disse: “Dirai così ai figli d'Israele: 'L'Io sono mi ha mandato da voi'”.

La Parola è Vita:

Esodo 3:14

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Esodo 3:14

Iddio disse a Mosè: 'Io sono quegli che sono'. Poi disse: 'Dirai così ai figliuoli d'Israele: L'Io sono m'ha mandato da voi'.

Ricciotti:

Esodo 3:14

Disse Dio a Mosè: «Io sono Colui che è». Ed aggiunse: «Ai figli d'Israele dirai così: - Colui che è, m'ha mandato a voi».

Tintori:

Esodo 3:14

Dio disse a Mosè: «Io sono Colui che sono». Poi disse: «Così dirai ai figli d'Israele: Colui che è mi ha mandato a voi».

Martini:

Esodo 3:14

Disse Dio a Mosè: io sono quegli, che sono. Così dirai a' figliuoli di Israele: colui, che è, mi ha spedito a voi.

Diodati:

Esodo 3:14

E Iddio disse a Mosè: IO SON COLUI CHE SONO; poi disse: Così dirai ai figliuoli d'Israele: Colui che si chiama IO SONO, m'ha mandato a voi.

Commentario abbreviato:

Esodo 3:14

11 Versetti 11-15

Mosè si ritenne capace di liberare Israele e si mise al lavoro troppo frettolosamente. Ora, anche la persona più adatta per un determinato compito valuta la propria debolezza. Questo è l'effetto di una grande conoscenza di Dio e di sé stesso. Prima Mosè aveva fiducia in se stesso mescolata con grande fede e zelo, ora la colpevole sfiducia in Dio si nasconde sotto l'abito dell'umiltà: tanto sono difettose le grazie più grandi e i compiti migliori dei santi più eminenti. Ma tutte le obiezioni si risolvono con: "Sicuramente Io sarò con te". Questo è sufficiente. Ecco adesso che veniamo a conoscenza di due nomi di Dio: un nome che indica ciò che egli stesso è, IO SONO COLUI CHE SONO. Questo spiega anche il suo nome Geova e indica: 1. Che egli esiste da sé: egli si dà vita da sé stesso. 2. Che egli è eterno e immutabile: Egli è sempre lo stesso, ieri, oggi e per sempre. 3. Che egli è incomprensibile: non possiamo conoscerlo indagando a fondo: questo nome soddisfa tutte le richieste di informazioni sfrontate e curiose che riguardano Dio. 4. Che egli è fedele e vero in tutte le sue promesse: Egli è immutabile nella sua parola come pure nella sua natura; Israele deve sapere che IO SONO lo aveva inviato ad essi. IO SONO e nessuno altro. Tutto il resto proviene e dipende da Dio. Inoltre, qui c'è un nome che indica quale è il Dio del suo popolo. Il Signore Dio dei vostri padri mi ha inviato a voi. Mosè deve rammentare loro la religione dei loro padri, che era quasi dimenticata e, pertanto, esse potevano contare sull'adempimento rapido ed efficace delle promesse che Dio fece ai loro padri.

Riferimenti incrociati:

Esodo 3:14

Eso 6:3; Giob 11:7; Sal 68:4; 90:2; Is 44:6; Mat 18:20; 28:20; Giov 8:58; 2Co 1:20; Eb 13:8; Ap 1:4,8,17; 4:8

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